Giovanni Cariani
Cristo Portacroce
1510-1514
olio su tavola, cm 47 x 36
Bergamo, Accademia Carrara

Firmata sulla sinistra, la tavoletta è tradizionalmente identificata con un'opera del Cariani vista da Marco Antonio Michiel, verso il 1525, nel palazzo bergamasco di Leonino Brembati e potrebbe essere un ritratto del nobile in veste di Cristo. Leonino Brembati, nobile bergamasco in relazione col Cariani per la Pala di San Gottardo, compare in veste di Cristo per motivi devozionali. Anni dopo si fece ritrarre dal Lotto, come la moglie Lucina. L'ipotesi che la tavoletta sia quella vista a Bergamo dal Michiel ha fatto datare il dipinto al periodo bergamasco del Cariani, verso il 1514. L'opera sembra però più giovanile, forse eseguita a Venezia, e potrebbe quindi non rappresentare il nobile Brembati, anche se è probabile che rimanga identica la destinazione devota della immagine.